Duplicare un vinile, ecco come si fa

di Paola Assanti 2

La musica, che passione! E come è forte la nostalgia per i vecchi vinili. Oggi, purtroppo, non si trovano più così facilmente, a meno che non si vada in qualche negozietto affezionato, come tanti di noi, ai cari 45 e 33 giri. Oggi in commercio sono facilmente acquistabili i sempre e più diffusi cd ma, personalmente, nonostante le belle confezioni in cui sono racchiusi, continuo a preferire il passato, almeno a livello estetico! I vecchi vinili riescono a trasmettere un senso di vera musica, di profondità, forse anche perchè li ricolleghiamo ad un passato musicale, come ad esempio quello degli anni ’60 e ’70, ricco di canzoni che ancora oggi le nuove generazioni cantano durante i falò in riva al mare, ed è per questo che, così come in tanti masterizzano i cd, nonostante non sia una cosa riconosciuta “legale”, anche per i vinili è stato trovato un rimedio per “duplicarli”!

Magari non sarà una passeggiata vera e propria, però basta mettere un po’ di impegno e forza di volontà, come in tutte le cose del resto, per ottenere una copia di un vecchio LP ( acronimo di long playing). Ecco qui di seguito il materiale che ci occorre per la riproduzione del nostro vinile, grazie ai suggerimenti di Gizmodo:

  • una scatola di legno
  • del vetro
  • mastice per finestre
  • silicone
  • plastica liquida
  • una pressa

Il primo passo da compiere prevede di mettere il disco nella scatola di legno, bisogna poi versare  il silicone sul disco in modo da creare il calco. Successivamente, aggiungiamo la plastica liquida nel calco di silicone per ottenere la nostra copia! Tutti i dettagli per duplicare un vinile potrete trovarli cliccando su questo link. Se avete voglia di fare qualcosa di diverso, questo potrebbe essere un passatempo carino. Se poi volete fare qualcosa di veramente alternativo, uscite e comperate in un negozio un bel, vecchio, caro ed autentico Lp!

Commenti (2)

  1. ma che succede all’etichetta sul disco una volta immersa nel silicone e nella plastica liquida?
    immagino un disastro!
    a quel punto vale la pena rovinare il prezioso LP per crearne una copia che presumibilmente non avrà neanche le stesse caratteristiche qualitaticve del vinile stampato?

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