Meno reddito? Si risparmia di più

di Laura Commenta

Sembra stravolegere le regole economiche, il comportamento degli italiani di fronte all’incessante crisi. Mentre chi studia sui libri legge che al diminuire del reddito diminuiscono i risparmi, oggi possiamo affermare il contrario.

Diminuisce il reddito, si riducono i consumi e si tende a risparmiare di più. Lo conferma un’indagine Istat su reddito e risparmio degli italiani, relativa al terzo trimestre 2009. Emerge che rispetto ai tre mesi precedenti sono diminuiti sia il reddito (-0,4%) che la spesa per beni finali (-0,6%) delle famiglie. Diminuendo la spesa é quindi aumentato il risparmio.

L’incertezza del futuro spinge così le famiglie italiane ad essere più parsimoniose e a risparmiare di più. Lo dice l’Istat in base agli ultimi dati raccolti sul potere d’acquisto e sul rapporto tra il risparmio lordo delle famiglie e il loro reddito disponibile. In sintesi, il reddito delle famiglie è diminuito e come reazione l’attenzione al risparmio è aumentata.

Anche un’analisi elaborata dalla Cgia di Mestre conferma che le famiglie italiane si sono attestate su livelli di risparmio di entità elevata, anche rispetto alle altre famiglie europee. Più risparmi e meno debiti: nel 2009, l’indebitamento delle famiglie italiane raggiunge 524,1 mld di euro, evidenziando una crescita, ma confermandosi più contenuto di quello registrato in altre nazioni europee. L’indebitamento privato delle famiglie spagnole è di 896,7 miliardi di euro, i francesi si sono indebitati per 942,4 miliardi di euro, i tedeschi per 1.515,2 miliardi di euro e gli inglese per 1605,3 miliardi di euro.

Conferma la tesi dell’italiano risparmiatore anche Bnl: il Rapporto realizzato dalla banca, dal titolo: ”Un Risparmiatore consapevole” definisce l’identikit del risparmiatore 2009, 2 italiani su 3 segnalano che le banche sono piu’ attente nell’erogazione dei finanziamenti, e per la sottoscrizione di un mutuo, i risparmiatori si rivolgono a più banche, non si fermano all’offerta del proprio istituto ma sentono diverse offerte. L’indagine e’ stata realizzata dalla Doxa a settembre 2009 in piena crisi.

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