Risparmiare con anticipo saldi e tredicesima detassata

di Redazione Commenta

Il Natale 2010 sarà un po’ magro per i lavoratori dipendenti. Secondo uno studio effettuato dalla Cgia di Mestre, l’importo della tredicesima sarà praticamente identico a quello percepito lo scorso anno, vale a dire solo 8 euro in più per gli operai e 10 euro in più per gli impiegati. Ipotizzando che un operaio specializzato percepisca una retribuzione lorda annua pari a 19600 euro, si troverà con una tredicesima pari a 1176 euro netti, cioè circa 25 euro nominali in più rispetto alla tredicesima dello scorso anno. Di questa cifra, tenendo in considerazione l’andamento dell’inflazione e degli aumenti contrattuali, l’aumento reale rimane di soli 8 euro (il 68% in meno della somma nominale). Per gli impiegati, invece, ipotizzando una retribuzione lorda annua pari a 23900 euro, la tredicesima corrispondente sarà quest’anno di 1325 euro netti, ovvero 29 euro nominali in più rispetto al 2009.

Anche in questo caso, però, inflazione ed aumenti contrattuali avvenuti nel 2010, porteranno ad un aumento reale della tredicesima di circa 10 euro (il 66% in meno della somma nominale). Conoscendo bene la crisi economica in cui versano moltissime famiglie italiane, è stato sostenuto dalla CGIA quanto potrebbe risultare importante la detassazione delle tredicesime dei lavoratori, in modo da avere una maggiore liquidità. Un notevole risparmio, per i consumatori italiani, potrebbe derivare dal connubio detassazione-anticipo saldi invernali, perchè questi ultimi consentirebbero di far girare l’economia e far respirare le famiglie che durante il periodo festivo spendono cifre ingenti a causa dei costi elevati che sono costrette a sostenere.

Sarebbe giusto anche che venissero bloccati gli aumenti delle tariffe, in particolare quelle del trasporto pubblico locale, che potrebbe arrivare a gravare fino a 300 euro sulle tasche di noi poveri consumatori. La crisi c’è ed è evidente, dal momento che molti sono stati i crolli dei consumi di ogni genere, anche quelli alimentari. Si spera davvero che, come chiesto dalla Federconsumatori, venga detassata la tredicesima, che purtroppo, rispetto al passato, viene più che altro usata per coprire debiti, affitti, bollette, e non per acquistare beni e servizi e godersela un po’ dopo un anno di sacrifici. Con la detassazione, le famiglie avrebbero più soldi in tasca ed un maggiore potere d’acquisto, e potrebbero trascorrere un Natale più sereno. Noi ce lo auguriamo.

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