Detrazioni fiscali 2014 ristrutturazioni immobili, rimborsi del 50% su 96mila euro

di Malvi Commenta

Come sappiamo, lo Stato ha prorogato le agevolazioni fiscali riguardanti lavori di ristrutturazione (edilizia), riqualificazione energetica e acquisto di immobili ed elettrodomestici. Per tutto questo anno, dunque, sarà possibile usufruire di agevolazioni fiscali che andranno dal 50 al 65% a seconda che si tratti appunto di lavori di ristrutturazione piuttosto che di lavori su risparmio energetico e così via. Sapete già come funziona e cosa dovete fare per usufruire delle detrazioni fiscali 2014? Altrimenti vi aiutiamo noi.

Per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione, è rimasto invariato il massimale di 96mila euro fissato dallo Stato per il 2013. Questo significa che anche per il 2014 si potranno fare lavori per un massimo di 96mila euro e che lo Stato restituirà il 50% della spesa effettuata nei prossimi 10 anni. Per i lavori effettuati invece nel 2015 il “rimborso” sarà del 40%. Ovviamente le spese sostenute da ciascuno di voi dovranno poter essere dimostrate per cui è fondamentale conservare fatture e tutto ciò che può provare l’effettiva spesa.

Altra cosa fondamentale, quando vi troverete a sostenere le spese per la ristrutturazione della vostra casa, è che vi affidiate esclusivamente a bonifici cosiddetti parlanti, che siano dunqe tracciabili e che debbano riportare il numero di fattura relativo ai lavori di cui voi andrete a richiedere la detrazione fiscale. No dunque al pagamento in contanti ma solo ed esclusivamente bonifici dove dovrete indicare la specifica causale e i codici fiscali di entrambe le parti (ovvero il vostro e quello dell’azienda che ha fatto per vostro conto i lavori di ristrutturazione).

Nella prossima denuncia dei redditi, quella cioè che presenterete il prossimo giugno per intenderci, dovrete dunque riportare le spese effettuate. La detrazione fiscale verrà poi distribuita in 10 annualità di uguale importo: il risparmio dunque non sarà immediato, perché in un primo momento dovrete comunque sostenere le spese di ristrutturazione, ma nei prossimi anni – e per dieci anni di fila – riavrete la restituzione di 1/10 della spesa totale effettuata.

Foto | Thinkstock

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