Il Codice della Strada multa i locali senza etilometro

di Paola Assanti 1

 A fine luglio è entrato in vigore il nuovo Codice della Strada, che prevede molti obblighi e multe salate per chi non dovesse rispettare le norme previste. Da oggi 13 novembre 2010 è obbligatorio,  per tutti i titolari di esercizi pubblici e locali di intrattenimento con orari di chiusura dopo le 24, dotarsi di un etilometro, l’ apparecchio di rilevazione del tasso dell’alcol per i clienti che vogliono sapere quale sia il proprio stato di idoneità alla guida. L’obbligo che un tempo prevedeva quasi esclusivamente le discoteche viene in tal modo ampliato coinvolgendo qualunque tipo di esercizio preveda la vendita di bevande alcoliche, tra questi locali sono inclusi alberghi, chioschi, ristoranti, pizzerie e feste di ogni genere. I gestori dei locali è bene che rispettino alla lettera la nuova norma in vigore da stasera poiché le multe previste per i trasgressori sono davvero molto salate: si parte da un minimo di 300 euro fino a 1200 euro.

Sottoporsi all’ etilometro non è obbligatorio per i clienti, che potranno usufruire del servizio a titolo gratuito. La nuova norma interessa 100 mila locali dove si somministrano bevande alcoliche, e l’obbligo non prevede solo la presenza dell’etilometro all’interno dei locali coinvolti. I gestori dovranno munirsi infatti anche delle tabelle preparate dal ministero della Salute, che riportano il rapporto tra quantità di alcool consumata, peso, genere e concentrazione nel sangue, per fornire una guida chiara dei rischi cui si va incontro se ci si mette alla guida di un veicolo dopo aver bevuto. Le tabelle dovranno essere esposte in tre punti del locale, cioè all’entrata, all’uscita e naturalmente all’interno. Anche in questo caso, per la mancata esposizione delle tabelle, le multe vanno dai 300 ai 1200 euro.

Sarà necessario anche rispettare orari fissi per la vendita di alcool: fino alle 24 per i negozi di alimentari, le 3 di notte per gli altri esercizi. Multe ancora più pesanti sono previste nel caso non fossero rispettati questi orari. Si parte da 5mila fino ad arrivare anche a 20mila euro più la sospensione della licenza per i recidivi. Gli autisti incoscienti che verranno “beccati” con un  tasso alcolemico superiore rispetto a quello stabilito dalla legge (0,5 grammi per ogni litro di sangue) verranno multati con sanzioni da 300 a 6mila euro; oltre 0,8 è anche previsto l’arresto e la sospensione della patente. Se volete visionare le locandine, potete consularle on line sul sito della Fipe-Confcommercio,  l’associazione dei negozi ed esercenti.

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