Consigli per risparmiare sulle calze della Befana

di Matteo Carriero Commenta

Si avvicina il 6 gennaio e con esso anche l’incombenza, per moltissimi italiani, di preparare le tipiche calze della Befana riempiendole con ogni sorta di dolciumi e ghiottonerie. Qui vi proponiamo alcuni consigli per risparmiare sulle calze della Befana senza compromettere il risultato finale.

Per la Befana è proprio necessario spendere altri soldi, oltre a tutti quelli spesi per Natale e Capodanno, per acquistare nuovi prodotti alimentari, più nello specifico caramelle, cioccolatini, barre di cioccolata, torroncini, gianduiotti e simili? In realtà con qualche accortezza si possono realizzare calze della Befana a basso costo, permettendo quindi al portafoglio di respirare un po’ dopo questi giorni pieni di regali, acquisti e cucina abbondante.

Anzitutto cominciamo dalla calza in sé: acquistarla già bella e pronta è senz’altro costoso: perché non riutilizzarne di vecchie oppure crearne in casa di nuove? Una grossa calza non proprio nuova, del filo rosso per una semplice decorazione (stellina natalizia, profilo della Befana o altro) o una piccola scritta, magari anche solo il nome del destinatario. Passando al contenuto della calza, ci sono due ottimi metodi per risparmiare ottenendo comunque una calza ricca e ghiotta, basati sul riuso e sul fai-da-te.

Riuso: se avete acquisto dolciumi (caramelle, cioccolatini, torroncini) per Natale, per Capodanno o per il periodo festivo in genere questo potrebbe essere il momento buono per sfruttare ciò che è rimasto delle leccornie proposte e mettere tutto in una o più calze. Se si ha del torrone a casa con un po’ di pazienza lo si può tagliare in tanti piccoli pezzetti da avvolgere in carta o anche alluminio e includere nella calza. Anche molti dolci tradizionali della penisola possono essere proposti nella calza in pezzetti entro una confezione artigianale. Per tutti coloro invece che amano cucinare consigliamo il fai-da-te: più che la realizzazione di piccoli dolcetti la realizzazione di croccanti, torroni, dolci che possono essere segmentati e inclusi nella calza. Con un paio di dolci fatti in casa si potranno riempire diverse calze, aggiungendo poi a queste giusto qualche ulteriore cioccolatino o caramella per aumentare la varietà dei dolciumi presenti.

Photo Credits | ho visto nina volare su Flickr

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