Fiori di lavanda per profumare armadi e contro il mal di testa

di Laura 3

La derivazione etimologica del nome ricorda l’uso che i Romani facevano di questa pianta: la usavano per profumare l’acqua dei bagni e come detergente.

I fiori della lavanda erano utilizzati fin dall’antichità per ricavarne l’essenza. Le proprietà delle varie specie di lavanda sono veramente numerose e straordinarie. Cura numerosi disturbi come mal di testa, insonnia, malattie respiratorie, disturbi della circolazione ecc. Si presta ad essere utilizzata come estratto alcoolico, tintura madre, bagni, inalazioni, impacchi e impiastri, massaggi, olio essenziale, pomate, sciacqui ecc.

Ma un fastidio comune che può risolvere è il mal di testa. Problema antico come l’uomo, anche le cure per contrastarlo, quindi, hanno una lunga storia, tramandata dalle tradizioni popolari. Certo, l’efficacia di questi rimedi non è scientificamente provata, per questo come sempre se il vostro è un disturbo cronico che si presenta spesso e di entità forte è bene rivolgersi ad un medico, tuttavia il vantaggio delle piante è di non avere particolari controindicazioni, di costare poco e di poter quindi essere sperimentate liberamente. L’infuso di fiori di lavanda (10 grammi di fiori posti per tre minuti in infusione in una tazza da 200 millilitri) allevia le emicranie originate da digestione lenta, ha inoltre azione rilassante e antisettica per cui giova in caso di laringiti, alitosi e flatulenze.

La lavanda si coltiva facilmente anche sul balcone, in grandi vasi, al sole. I fiori si raccolgono nel periodo giugno-luglio quando sono aperti. Si lasciano seccare all’ombra e si conservano i vasi di vetro scuro. I fiori così essiccati e messi nei sacchetti profumano la biancheria per anni

Chi desidera un’acqua di lavanda fatta in casa deve porre 30 grammi di fiori appena raccolti in mezzo litro d’alcool a 32°e lasciarli macerare per un mese, quindi filtrare il tutto.

Le zanzare che vengono infastidite dall’acqua di lavanda: è consigliabile dunque, nelle afose sere estive, frizionarsi con acqua di lavanda per rinfrescarsi e nello stesso tempo evitare fastidiose punture.

Commenti (3)

  1. Ad Assisi esiste un vivaio che produce piante e fiori di lavanda

    http://sites.google.com/site/illavandeto/

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