Dopobarba all’aloe vera: risparmio e ingredienti naturali

di Laura 3

Abbiamo parlato più volte di come fare creme in casa e il più delle volte tali creme erano rivolte alle nostre signore che ci seguono. E per gli uomini? Oppure voi mogli, sorelle e fidanzate desiderate fare un regalo originale per i vostri uomini? Avete pensato a un dopobarba fai da te? Senza sostanze chimiche, adatto anche alle pelli più sensibili, dopobarba lenitivo e calmante, che chiude i pori dilatati dall’acqua calda utilizzata per radersi e idrata la pelle. Ecco il metodo per farlo in casa:

Ingredienti:

  • 1/2 tazza di gel di aloe vera
  • 1 cucchiaio e mezzo di acqua distillata
  • 1 cucchiaio di amamelide (si trova in erboristeria)
  • 10 gocce di un olio essenziale a scelta

Preparazione:

Miscela con cura gli ingredienti! Il gioco è fatto! Conserva il composto in un barattolo di vetro a chiusura ermetica e dato che dovete farne un regalo scegliete un bel barattolo e magari decoratelo con qualche fiore secco.

Il balsamo dopobarba lenisce e rinfresca in modo naturale. La pelle irritata necessita dell’azione lenitiva grazie alle qualità idratanti e protettive del gel di aloe vera, il viso inoltre riacquista elasticità e morbidezza.

Uso:

Dopo la rasatura applicare su mento collo e guance una piccola noce di questo dopobarba naturale. La pelle sarà meno irritata e riacquisterà il suo equilibrio poichè l’amamelide è un astringente naturale, l’aloe vera è lenitiva, idratante e disinfiammante.

Vedrete che dopo questo regalo vostro marito non riderà più dei vostri esperimenti cosmetici! La prossima volta potrebbe voler provare quella maschera al cetriolo che lo faceva inorridire. Se comunque non apprezza il dono, potrete usarlo voi come lenitivo doposole.

L’aloe vera è la regina delle piante officinali, appartiene alla famiglia delle Liliacee, ed è una pianta perenne priva di tronco e con foglie lunghe, grandi e succulente di gel che ha infinite proprietà curative medicinali che apportano molteplici benefici. Ecco perchè l’Aloe Vera è definita la pianta miracolosa.

Commenti (3)

  1. Alcune domande:

    1. l’amamelide deve essere bollita per poi usarne l’acqua oppure direttamente fiori o foglie secche tritate o polverizzate?

    2. noi maschietti ci tagliamo facilmente (almeno io si :P) , un cicatrizzante come l’allume in polvere si puo’ aggiungere alla ricetta? in che quantità? … o consigli un altro cicatrizzante? …

    3. invece di semplice acqua distillata, possiamo aggiungere dell’acqua di camomilla concentrata?

    4. dove posso comprare online tutto quanto?

    Grazie e ciao. 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>