Lucidare il marmo fai da te: i trucchi per risparmiare

di Paola Assanti 4

Il marmo è un materiale bellissimo e pregiato, ma assorbe facilmente i liquidi ed è perciò intaccabile da sostanze acide quali aceto, limone e profumo. I piani di cucina e bagno sono quelli maggiormente esposti  alle sostanze acide che corrodono la lucidatura, lasciandoli opachi. Bisogna trattarli quindi con specifici prodotti, diversi a seconda del grado di porosità. In genere, per lavare una superficie in marmo, è necessario utilizzare della semplice acqua, eventualmente unita ad un detergente blando. Con il tempo, però, il marmo perde la lucidatura quindi, per farlo tornare lucido, bisogna passare una mano di cristallizzante e lasciare asciugare per un’ora circa, per poi strofinare con uno straccio asciutto. Se si tratta di marmo chiaro, che tende ad ingiallire, dobbiamo usare dell’ acqua ossigenata e sciacquare subito.

Se invece si tratta di marmo scuro, scioglieremo in un litro d’acqua 1 cucchiaino di aceto bianco e uno di detersivo per lavatrice, poi lavare, sciacquare bene e lucidare. Per la pulizia, invece, di un pavimento in marmo, un utile rimedio consiste nella lana d’acciaio fina. L’attrito della lana d’acciaio con la pietra aiuta a portare fuori la brillantezza della pietra stessa. La lana da usare è quella molto fina che usano anche per lucidare il legno, e che si trova in qualunque negozio di ferramenta. Per pulire il pavimento bisogna seguire questa procedura: appoggiate un pezzo della lana asciutta su un spazzolone, poi distribuite sul  pavimento del bicarbonato o della pietra pomice e strofinate bene. Potete bagnate la lana per facilitare il lavoro, ma verificate che l’inchiostro grigio della lana non macchi il pavimento.

Infine, spazzate per terra: se avete usato la lana bagnata, risciacquate il pavimento con acqua e alcol (1 bicchiere per litro d’acqua). Altro rimedio naturale ed economico è la cenere, ottima per lucidare marmi e graniti. Per avere marmi lucidi, è necessario strofinarli con una spugna umida da passare prima su un panetto di sapone di marsiglia, per poi coprirla di cenere. Infine, risciacquare con un panno inumidito in acqua e alcol. La cenere è davvero eccellente anche per il recupero del marmo sbiadito, come quello del camino, dove è necessario solo lasciare la cenere che naturalmente vi si è depositata. Il marmo è pregiato, sì, ma non è necessario spendere una fortuna per conservarne la brillantezza. Grazie ai rimedi naturali si utilizzeranno meno detersivi, ottimo per la nostra salute, per quella dell’ambiente e per il nostro portafogli!

Commenti (4)

  1. Ho un pavimento di mattonato in scarde di marmo. In un punto del succo di pomodoro ha mangiato la lucidatura. Come posso fare per riprenderla?

  2. ho un tavolo di marmo di carrara 80×120 cm con macchie di limone e di unto. Come posso pulirlo? Ho visto sopra che consigliate la cenere o l’acqua ossigenata. Quale delle due soluzioni è preferita? e quale sarà il risultato?
    Grazie.
    Francesco

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