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  • 08
  • nov
  • 2008

I mille usi dell’aceto: da brillantante ad ammorbidente

Di Laura, in Casa.

L’autoproduzione dei prodotti per la pulizia della casa è un grande traguardo, ed è molto più semplice di quanto si pensi. Sul nostro sito abbiamo spesso diffidato delle preparazioni che utilizzano sostanze chimiche potenzialmente pericolose. L’autoproduzione non è assolutamente difficile e spesso occorre solo recuperare i vecchi saperi di pulizia domestica che utilizzano prodotti che non fanno male alla salute. Altri si cimentano proprio nella saponificazione, e qualcuno volesse provare può venire in vostro aiuto un nostro post.

Grande alleato della pulizia della casa è l’aceto:

- brillantante nella lavastoviglie;
- ammorbidente in lavatrice. Qualcuno potrebbe obiettare: rimane l’odore? Nei panni non si sente niente, nel modo più assoluto. Però non profuma, se desiderate un gradevole olezzo mettete qualche goccia di olio essenziale di lavanda insieme all’aceto. L’aceto sparisce, la lavanda resta.
- detergente per i vetri;
- detergente per i pavimenti;
- anticalcare forte in combinazione con il bicarbonato.
- per pulire il legno laccato e renderlo di nuovo lucido passatevi uno straccio imbevuto di acqua tiepida e aceto, seguendo la venatura del legno, poi ripassate subito con uno straccio morbido e asciutto.
- Fumate? Mettete nel locale impregnato di fumo uno o più contenitori pieni di aceto; fate lo stesso se il locale è stato appena verniciato e volete togliere l’odore di vernice fresca.

L’aceto è un liquido acido ottenuto grazie all’azione degli Acetobacter, che in presenza di aria ossidano l’etanolo contenuto nel vino trasformandolo in acido acetico, come avete visto non è ottimo solo per insalate ma anche per la casa. Non vi basta?

Per togliere le macchie ostinate e per pulire le fughe in mezzo alle piastrelle mescolate bicarbonato e candeggina in gel fino a formare una pasta. Intingete poi uno spazzolino usato – non buttateli mai, sono utili!- e passate questa pasta sulla macchia strofinando con lo spazzolino: il risultato vi sorprenderà.

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Commenti:

Sono stati scritti 6 commenti su "I mille usi dell’aceto: da brillantante ad ammorbidente"

  1. [...] cosmetici per la bellezza dei capelli a base di aceto, ingrediente utilizzato non solo per le sue proprietà detergenti, ma anche per la capacità di ridonare loro luminosità e [...]

  2. A tutti coloro che vogliono approfondire l’uso di aceto, bicarbonato e altri metodi per ottenere detergenti “più umani” consiglio la lettura del manualetto “detersivi BioAllegri” all’indirizzo: http://biodetersivi.altervista.org/

  3. [...] avervi parlato dei molteplici possibili utilizzi dell’aceto (brillantante, ammorbidente, anticalcare e detergente, solo per citarne alcuni) oggi vogliamo [...]

  4. [...] sia molto dura. Per eliminare macchie di caffè, vino, latte, usate acqua tiepida con detergente e aceto. Per grasso, cera o inchiostro, utilizzare solo solventi [...]

  5. [...] acqua: in questo modo donerete alle tende un bianco vivo e saranno pulite a fondo perché l’aceto elimina i residui di detersivo, calcare, odori, grasso e sporco, e ammorbidisce il tessuto. Se [...]

  6. [...] sempre con acqua corrente e ripetete il procedimento con acqua e aceto per ammorbidire il tessuto. Molto importante è che non utilizziate mai la candeggina perchè [...]




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