Saldi: ecco come non cadere in una truffa

di Paola Assanti Commenta

Finalmente partono i saldi in tutta Italia, anzi, in alcune zone del Paese i saldi sono già iniziati da qualche giorno e molti clienti sono stati anche avvisati sul cellulare tramite il classico sms. Questo periodo dell’anno è quello maggiormente atteso, soprattutto da noi donne, convinte di fare sempre un affare, ma non sempre quello che comperiamo si rivela essere la scelta più giusta perchè la truffa ci aspetta lì, dietro l’angolo! Il più delle volte la truffa scatta in merito a capi difettosi, capi che il commerciante si rifiuta molto spesso di cambiare. Nel caso in cui vi trovaste in una situazione simile, oppure il commerciante non volesse restituirvi i soldi spesi “male”, è opportuno rivolgersi, su consiglio dell’Adiconsum, alla Polizia Municipale e di segnalare il tutto allo sportello dei Consumatori, ricordandovi però di conservare sempre lo scontrino che testimoni l’acquisto effettuato.
Un altro consiglio da tenere a mente riguarda la possibilità di provare o meno un capo d’abbigliamento: se il negoziante si rifiuta di farvi indossare qualcosa che vi piace così tanto ma non volete proprio rinunciarvi, sappiate che rischiate di spendere soldi per un capo che forse potrebbe non starvi proprio a pennello. E’ vero che far misurare qualcosa è a discrezione del commerciante ma, normalmente, quest’ultimo, non ha problemi nel farvi provare questa o quell’altra, per cui è meglio diffidare da persone simili: potrebbero volervi vendere roba non propriamente adatta a voi. Lo stesso discorso deve valere per la merce esposta nelle vetrine e quella che trovate all’interno del negozio.

Il più delle volte ci lasciamo affascinare dalle belle esposizioni, ma non è detto che la roba che noi vediamo in  vetrina sia poi identica a quella che andiamo ad acquistare che è stata presa dallo scaffale: potrebbero esserci dei difetti del capo e avere addirittura una qualità inferiore. Un altro consiglio prezioso riguarda i prezzi. E’ bene non aspettare il periodo dei saldi per uscire di casa ma farlo prima ed annotarsi, come bravi investigatori, i prezzi della merce esposta, per poi, una volta cominciati gli sconti, confrontarli con quelli “nuovi”. Solo in questo modo, o se si ha una buona memoria, potremo renderci conto se i prezzi sono stati gonfiati: almeno così eviteremo di cadere nell’ennesima truffa.

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