A Sesto Fiorentino servizio gratuito di bike sharing

di Redazione Commenta

Una giornata in bici é l’ideale sul far del tramonto, quando il caldo non é più cocente e se aleggia un bel venticello la passeggiata può rivelarsi inaspettatamente rilassante. esercizio fisico e stato della salute sono legati in maniera inscindibile ma mentre i nostri antenati, sprecavano molte energie per procurarsi il cibo, per noi la situazione é completamente diversa: grazie al trasporto motorizzato, all’automazione e alle apparecchiature che permettono un risparmio di manodopera, i progressi tecnologici hanno determinato una riduzione della fatica ma anche dell’esercizio fisico. Dobbiamo quindi prendere una buona abitudine e iniziare a praticare qualche sport. Perchè non iniziare con la bici?

Il ciclismo è un tipo di attività aerobica, i muscoli cioè utilizzano prevalentemente l’ossigeno introdotto con la respirazione, quest’attività tonifica i muscoli, soprattutto quelli di gambe e glutei, aiuta a dimagrire, fortifica il cuore rallentando la frequenza cardiaca e aumentando la gittata sistolica. E se una bici non la abbiamo? Saranno felici gli abitanti di Sesto Fiorentino in Toscana: il servizio di “Bike sharing”, attivato circa un anno fa, ha riscontrato un successo tale da richiedere un immediato potenziamento. Il Comune ha infatti consegnato oltre sessanta chiavi per l’utilizzo del servizio di bike sharing nelle tre postazioni che si trovano in piazza Galvani, piazza Vittorio Veneto e di viale dei Mille. Sono state acquistate dodici nuove biciclette e tre nuove rastrelliere.

Avevamo previsto di ampliare il servizio se avesse raccolto il favore degli utenti – sottolinea l’assessore all’Ambiente Andrea Banchelli – e i dati del primo anno sono andati oltre le nostre più rosee aspettative. Ci fa piacere perché si tratta di un’iniziativa d’incentivazione alla viabilità dolce che dà un contributo importante alla riduzione delle emissioni inquinanti e alla prevenzione dell’inquinamento atmosferico.

Per usufruire del servizio gratuito di “bike sharing”, gli utenti devono richiedere un’apposita chiave codificata all’Urp o all’ufficio Ambiente pagando una cauzione di 20 euro che sarà restituita dopo l’utilizzo della bici.

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