Risparmiare con il network dei dispositivi tecnologici

di Redazione Commenta

Telefoni fissi, cellulari, computer, dispositivi di allarme e di videosorveglianza, tutti connessi grazie ad un’infrastruttura network intelligente in modo che sia il consumatore che aziende possano risparmiare. Ma come? La nuova piattaforma universale per il trasporto di dati, voce, video e automation è un’idea promossa da Cis intelligent system di Empoli, leader nel settore di reti Lan Ip, in collaborazione con il Polo tecnologico di Navacchio. La piattaforma si affida al cablaggio (ovvero il collegamento fra dispositivi elettrici ed elettronici mediante un cavo che può essere elettrico o bus) e wireless. Il mercato italiano della domotica ha confermato buoni trend di crescita. Automazione domestica significa integrazione di prodotti e servizi per la gestione ed il controllo della casa.

Il Cis crede molto nelle open sources che rappresentano un’opportunità incredibile per le aziende e le pubbliche amministrazioni — sottolinea Pietro Ciampolini, presidente di Cis — Realizzare un’ottima rete vuol dire investire in una nuova infrastruttura che dà la possibilità di accelerare le attività, fare cose nuove e soprattutto risparmiare sul costo globale dei servizi. La stessa Regione Toscana promuove l’utilizzo di nuove tecnologie finanziando quelle amministrazioni locali che investono nelle nuove frontiere. I Comuni hanno tempo fino al 31 dicembre per accedere ai fondi regionali. A disposizione del nostro Circondario ci sono complessivamente 150mila euro. Sarebbe davvero un peccato per le amministrazioni locali farsi scappare quella opportunità.

Sette Comuni toscani si sono già dotati dell’architettura di rete aperta proposta da Cis. Gambassi Terme, Capraia, Limite, Montespertoli, Scandicci, Calenzano, Campi Bisenzio e Porcari.

Il Comune lucchese ha dichiarato che con la sola open source del servizio telefonico, il VoiP chiamato Kallioper Pbx che abbiamo lanciato un paio di anni fa, risparmia annualmente il 35% sulla propria bolletta — spiega Federico Rossi di NetResults — Per quanto riguarda le aziende private che hanno clienti o fornitori all’estero abbiamo calcolato che l’installazione di una open source di tipo Full-IP, che utilizza la linea esterna più economica in base alla sua destinazione, può far risparmiare fino all’80% sul costo delle chiamate internazionali.

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