RC auto care, ISVAP apre 8 istruttorie

di Redazione Commenta

Le assicurazioni auto sono troppo alte, in special modo quelle per i giovani che abitano al Sud Italia. Per questo L’ISVAP, nello svolgimento dell’attività istituzionale volta alla tutela degli assicurati, ha disposto l’apertura di 8 istruttorie, nei confronti di altrettante compagnie assicurative, per probabile “elusione dell’obbligo a contrarre” così come programmato dalla legge.  Le istruttorie si vanno ad aggiungere ad altri sei simili provvedimenti avviati a giugno dall’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni.

Le compagnie avrebbero praticato, in particolare al Meridione e nei confronti dei giovani, tariffe troppo alte con premi fino a 8.500 euro.

Tariffe – precisa l’ISVAP – che per la loro entità possono costituire una modalità di elusione dell’obbligo – posto dalla legge a carico delle imprese – di offrire ai cittadini che la richiedono una copertura RC auto

Inoltre l’Autorità, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni da parte degli utenti, ha intrapreso un’azione inerente il fenomeno delle disdette dei contratti RC auto, effettuate da alcune compagnie attraverso “azioni di tipo massivo”, in prevalenza nei confronti di alcune tipologie di assicurati in molte zone dell’Italia.

L’ISVAP ha inoltre inviato una nota riguardo alla necessità di rispettare delle regole nei confronti dei clienti:

In caso di disdetta di un contratto RC auto da parte dell’impresa, l’assicurato che comunque richieda al medesimo assicuratore la copertura ha diritto ad ottenerla e deve essere considerato “vecchio cliente”, con la conseguenza che la tariffa applicabile non può che essere quella in vigore per la clientela della compagnia al momento della ripresa del contratto senza ulteriori aggravi

L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni ha, inoltre, presentato alle più grandi compagnie il funzionamento della nuova Banca Dati Sinistri che sarà attiva dal 1 gennaio 2011. La Banca permette di individuare con agevolezza gli incidenti associati ad eventi di frode attraverso un sistema di allarme collegato ad alcuni criteri di giudizio di “significatività riferiti ai sinistri avvenuti negli ultimi 5 anni”.

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