Benzina e prezzi in aumento: come risparmiare

di Laura Commenta

Il prezzo della benzina continua ad aumentare: nuovi rialzi con tre compagnie (Api/Ip, Esso e Q8) sopra quota 1,4 euro/litro sulla benzina e quattro sopra 1,26 euro/litro sul gasolio. Esso registra +1,1 centesimi sulla benzina a 1,407 euro/litro e un +0,5 cent sul gasolio a 1,262 euro/litro. Q8 è in aumento di 0,5 cent su entrambi i prodotti con prezzi rispettivamente a 1,404 e 1,269 euro/litro. Con l’inizio dell’estate i prezzi del carburante sono aumentati e chi aveva deciso di partire per le vacanze in auto inizia a pensarci due volte prima di ingranare la marcia.

Ma i modi per risparmiare ci sono, basterebbe solo essere costanti. Un minore consumo di carburante dell’automobile equivale ad un un minore inquinamento di CO2 nella nostra città. Inutile ricordarvi che le auto piccole consumano meno per via della cilindrata e del peso minore permettendo anche di trovare più velocemente il parcheggio, pagano meno bollo e meno assicurazione. Chi si ritrova già con un bolide non troverebbe nessuna utilità in questo post. Allora iniziamo a dare dei consigli utili per tutte le auto: grandi e piccole. Innanzitutto ricordiamoci di accelerare senza esagerare, non superare mai i 4000 giri del motore, cercarre di viaggiare a velocità costante senza quindi frenare all’improvviso. Nelle partenze/fermate durante le soste e nell’uso del cambio marce mantieniamo uno stile di guida fluido e regolare, senza manovre/cambi discontinui. L’andatura irregolare e le continue variazioni di velocità, oltre ad essere pericolose, spingono fortemente in alto i consumi.

Impariamo a fruttare l’inerzia dell’auto: se davanti a noi c’è una salita non occorre rallentare altrimenti si elimina parte dello slancio che l’auto già ha. Manteniamo la pressione dei pneumatici sempre alla corretta pressione, non solo per viaggiare sicuri ma anche per risparmiare sulla benzina: per ogni 0,2 Bar di differenza dalla pressione ottimale si consumerà circa il 2% di benzina in più. Ed infine non entriamo nel primo distributore che ci capita. Anche se le differenze tra una compagnia e l’altra sembrano minime, è la somma che fa il totale e se andiamo sempre da chi ci fa pagare meno, vedremo che alla fine dell’anno la cifra sarà considerevole.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>