Ancora si risparmia oggi con Huawei P40 Lite, smartphone apprezzato nella fascia bassa

Abbiamo segnali chiari sul fatto che ancora si risparmi oggi con Huawei P40 Lite, smartphone apprezzato nella fascia bassa per coloro che non hanno grandi esigenze e richieste in termini di comparto hardware. Proviamo ad individuare alcuni plus spesso sottovalutati.

Huawei P40 Lite

Huawei P40 Lite e batteria: voto 9

L’altro importante punto di forza per Huawei P40 Lite, oltre alla fotocamera, è costituito dalla batteria. Impressionante la resa di questo device in termini di autonomia, con valori che coi miei test hanno superato di poco la soglia delle 7 ore di schermo. Un dettaglio non di poco conto, soprattutto se pensiamo al fatto che in un momento storico particolare come quello che stiamo vivendo si tende ad utilizzare il proprio smartphone più del dovuto.

Con uso nella norma del device, poi, arriverete tranquillamente a due giorni pieni prima di doverlo riagganciare al caricabatterie. Questo, alternando utilizzo dei social e qualche gioco impegnativo per il processore del device. Il giusto bilanciamento tra le componenti ci rendono una scheda tecnica complessiva ben focalizzata sull’obiettivo di coloro che puntano su un device “battery phone”. Certo, sarà fondamentale valutare la tenuta di Huawei P40 Lite con il trascorrere dei mesi, in riferimento ai cicli di ricarica che inevitabilmente inizieranno a deteriorare la stessa batteria, senza dimenticare qualche aggiornamento software che di tanto in tanto potrebbe portarci ad un calo delle prestazioni in questo senso.

Un altro dettaglio non di poco conto per chi ha particolari esigenze sotto questo punto di vista riguarda la ricarica dello smartphone. Grazie alla tecnologia inglobata, infatti, potrete arrivare fino al 70% di autonomia in circa trenta minuti di ricarica. Valore aggiunto cruciale per chi deciderà di puntare su un Huawei P40 Lite, avendo ritmi frenetici durante una giornata tipo.

Software: 6,5

Abituarsi ai cambiamenti non è mai cosa facile. Sarebbe ipocrita e poco sincero non premetterlo parlando del
comparto software del nuovo Huawei P40 Lite. Per alcuni potrebbe essere non semplice adattarsi al mondo AppGallery, ma soprattutto alla necessità di dover rinunciare al Play Store. Il mio verdetto? Anche l’utente più fedele al sistema Android, nel giro di uno o al massimo due giorni sarà completamente focalizzato su questa nuova dimensione.

Occorre partire dal presupposto che lo store Huawei presenti già di suo alcune app per noi cruciali. Tra le più
famose, abbiamo sicuramente RaiPlay e Telegram. Per quanto concerne le funzionalità, sul fronte software mi piace parecchio il modo in cui si può usare l’area “cassaforte”, dove avrete modo di proteggere con un’apposita password determinati contenuti per voi privati e delicati. Dai video, fino all’accesso di specifiche applicazioni. Facilmente attivabile tramite le impostazioni dello schermo, poi, la tanto chiacchierata modalità notte.

Quanto a Huawei Mobile Service, trovo pratica e veloce la registrazione tramite il semplice numero di telefono, con apposito codice di conferma che vi arriverà via SMS per poter sbloccare il dispositivo. Qualora non doveste trovare applicazioni disponibili all’interno di AppGallery, potrete ricorrere sempre a TrovApp, essenziale “piano B” sotto questo punto di vista. Non dovrete fare altro che scaricare quest’ultima da
AppGallery, come normale applicazione.

Alcune app, come Youtube, Unicredit e Sella non sono disponibili sui device impostati con Huawei Mobile Service, mentre altre hanno delle limitazioni in termini di funzionalità consentite. Buona parte di questi problemi, saranno risolti a stretto giro.

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