Risparmiare con il fai da te, come costruire fioriere con i bancali

di Matteo Carriero 1

fioriere fai da teRisparmiare con il fai da te, vediamo oggi come costruire fioriere con i bancali a costo bassissimo. Che si scelga di riciclare bancali o di acquistarne di nuovi, costruire fioriere in questo modo comporta solo alcuni euro di spesa e le dimensioni possono essere più che ragguardevoli.

I bancali sono tra gli oggetti con cui è più facile creare oggetti fai da te: il costo è basso o nullo (nel caso si riciclino o si recuperino), le modalità di costruzione spesso molto semplici e i risultati ottimi. L’idea di oggi per risparmiare con il fai da te è quella di costruire delle fioriere da giardino con i bancali. Sono essenziali dei bancali senza fessure tra le assi, chiodi, martello, eventuali altri piccoli utensili comuni e una sega (inutile dire che se si tratta di una sega elettrica circolare, il lavoro risulta molto più rapido e decisamente meno faticoso).

I più esperti potranno decidere di costruire fioriere scomponendo del tutto i bancali, separando le assi pesanti dei bordi dalle assi più leggere che ne coprono la superficie per quindi riassemblare a piacimento il materiale. Ma si possono ottenere ottimi risultati con procedure più semplici. Anzitutto occorre studiare le dimensioni della fioriera da realizzare. Poniamo che si voglia realizzare un parallelepipedo con lunghezza 1,20 metri, larghezza 50 cm e altezza 40 cm.

Due bancali possono essere segati, mantenendo la base rinforzata, con lunghezza 1,20 metri e altezza 40 cm. I due lati corti del parallelepipedo segando due rettangoli 40×50 cm. La base andrà realizzata a parte, e date le dimensioni relativamente ridotte si potrà prendere un altro bancale, segarne un lato e quindi applicare sotto il lato segato un nuovo rinforzo con piedi.

Si possono usare grossi chiodi da legno o trapano con viti adeguate per assemblare la struttura. A questo punto si tratta della più semplice carpenteria: una volta uniti i lati si possono prevedere ulteriori rinforzi per gli angoli e poi, una volta finita la struttura, si può posizionare nel luogo prescelto nel proprio giardino e quindi provvedere a inserire il terriccio universale e quindi i semi o le piantine.

Photo credits | Living Green

Commenti (1)

  1. Prima di cimentarsi nel riciclo creativo dei bancali bisogna controllare la sigla presente
    sul bancale stesso : HT significa che e’ stato trattato con il calore e quindi non presenta
    rischi per la salute da questo punto di vista, invece MB indica l’impiego di bromuro di metile
    che e’ una sostanza tossica. Ovviamente molto meglio preferire i bancali contrassegnati dalla siglia HT…

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