
Coltivare l’insalata in balcone. Ecco come risparmiare sulla spesa al mercato




Nel 2008 l’economia USA crollerà e quindi i tassi scenderanno anche da noi ai minimi livelli raggiunti alcuni anni fa.
Ecco cosa dicono alcuni consulenti finanziari di non propria affidabilità ai giovani sposi (e purtroppo anche persone più mature) che si accingono finalmente a metter su casa. Giovani e non più giovani coppie, single incalliti, insomma la risposta è una sola e vale per tutti: l’unico mutuo di cui si sa per certo il costo, ovvero il montante, la somma che si deve restituire alla banca o alla finanziaria, è quello con il tasso fisso. Per cui se qualcuno tenta di proporvi un mutuo a tasso variabile o misto diffidate, se poi è una vostra scelta fate pure. Il mutuo a tasso variabile va bene se si ha la certezza che i tassi diminuiranno, ma di certezza non si può parlare: nessuno sa cosa accadrà da qui a un anno. Figuriamoci tra 15, 20 o addirittura 30 anni. Il periodo di tempo è troppo lungo.






A causa dell’euro non riesco ad arrivare a fine mese! Prima con cento mila lire facevo la spesa per una settimana, ora sono 50 euro e mi durano un solo giorno!
Chi non si riconosce alzi la mano! Si avvicinano le vacanze e di certo con questi prezzi se già per molte famiglie è un impresa arrivare a fine mese figuriamoci poter partire in vacanza.




