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  • 09
  • giu
  • 2008

Ecco cosa fare se ricevete una multa a causa del commercialista

Di pierfrancesco99, in Tasse, Truffe.
Ecco cosa fare se ricevete una multa a causa del commercialista

Si sa tra tasse, dichiarazioni, e scadenze varie è sempre più facile dimenticarsi qualcosa nella giunga fiscale, come dimenticare una data importante o saltare un adempimento. E proprio per questo motivo molte persone scelgono di affidarsi ad un commercialista.

Ma che bisogna fare quando si riceve una multa dal fisco a causa della distrazione del commercialista? Solitamente, il professionista ha un assicurazione di responsabilità civile, che lo dovrebbe tutelare dalle richieste di risarcimento da parte del cliente: sanzioni e multe di natura fiscale, perdite patrimoniali per inadempienza ai doveri professionali, negligenza, imperizia durante lo svolgimento dell’attività e così via.


Appurato, quindi, che l’errore è del professionista e valutata l’entità del danno (solitamente sono le sanzioni), non dovrebbero esserci problemi a raggiungere un accordo. Per cifre non troppo grandi è possibile aprire un sinistro con l’assicurazione in modo tale che sia direttamente il commercialista a farsi carico del pagamento della sanzione.

Resta inteso che le maggiori imposte richieste dal fisco restano a carico del cliente: anche se l’errore non fosse stato commesso, infatti, l’interessato avrebbe dovuto pagarle comunque. Un consiglio che vi posso dare nella scelta del commercialista è senza dubbio verificare che sia regolarmente iscritto ad un Albo professionale, controllando anche sui siti internet dei vari ordini professionali.

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Commenti:

Sono stati scritti 7 commenti su "Ecco cosa fare se ricevete una multa a causa del commercialista"

  1. giuseppe

    Quanto tempo ho per richiedere dei danni provocatomi dal mio commercialista se nel 2002 non ha proveduto a fare la mia iscrizione all’Inps come commerciante

  2. luigi morganti

    Ho avviato una pratica per ristrutturazione fiscale dal mio commercialista nel 2000. Ho continuato per tutti gli anni dal 2000 al 2007 a far fare allo stesso il mod. 730 scaricando le fatture relative ed ottenendo il rimborso dovuto prima del 41% poi del 36%. L’Agenzia delle Entrate si accorge nel 2005 che non è stata fatta la lettera all’uff:imposte di Pescara al superamento di 100.000.000. ed ovviamente mi richiedono tutto quanto rimborsato 40.000.00 euro circa. Il CAF mi dice che loro hanno sbagliato a detgrarre le fatture ma non erano tenuti a dirmi che dovevo fare la lettera…….quindi mi riconoscono al limite le sanzioni ma non l’intero importo……lei che ne dice? A me sembra una str…. chi me lo doveva dire?

  3. renato

    ho subito una verifica per l’anno 2003 e l’ufficio imposte mi ha contestato che per i primi mesi dell’anno la mia cassa ogni tanto era in negativo , mi hanno calcolato l’importo di quei giorni come Nero e mi hanno sanzionato pesantemente.
    Ora qui lo dico onestamente non ho mai fatto Nero e la contabilita’ me la tiene un Commercialista e’ giusto questo modo di operare dell’ufficio imposte e di chi e’ la colpa, non toccava al commercialista controllare che i conti tornassero ?
    Grazie, se non risolvo la situazione sono rovinato e se avessi fatto del Nero me ne fregherei ma cosi’ non e’.
    Renato

  4. DONATO

    Ho ricevuto una notifica con avviso di accertamento su studi di settore il 09.06.2009
    il mio ex commercialista fa ricorso il 04.07.2009 e viene rigettata il 26.04.2010 dove io ad oggi non conoscevo ancora l’esito perche mi era sato nascosta dall’infame !!! per altro avevo ancora l’opportunità per fare appello entro 6 mesi dalla sentenza,quindi il termine ultimo era il 26.10.2010.
    Nel mese di aprile c.a.mi arriva la cartella di equitalia dove mi intima a titolo definitivo di pagare la somma di € 10.000,00 entro 60 gg.
    Tutto qusto lo saputo dopo avere mostrato le carte da un Avv.tributarista dicendomi che sè tutto fosse stato svolto nei termini prescritti ci sarebbe stata la serie possibilità di annullare la cartella.
    Morale L’INFAME continua a sostenere che mi fara vedere la sentenza mai vista e che per altro in prima battuta diceva di aver vinto il ricorso per sentito dire in seconda di avere avuto uno storno parziale per altro vorrebbe fare appello alla cartella a termini già scaduti con l’uteriore sbroso a mie spese di € 350,00 .POSSIBILE CHE NON ESITANO STRUMENTI PER PUNIRE QUESTA IGNORANZA A SCAPITO DI CHI PAGA QUESTI INFAMI???

  5. Lara

    in seguito ad un errore del commercialista che non ha inserito un fabbricato nella dichiarazione ICI (ma in quella IRPEF si), sono andata incontro a delle sanzioni ( per 2 anni). Ora l’ immobile e’ stato registrato, le tasse arretrate pagate e cosi’ anche le sanzioni, ma io mi chiedo, l’ errore e’ stato del commercialista, a chi posso rivolgermi per avere indietro i soldi delle sanzioni? la cifra e’ irrisoria, non intendo dare il via a cause, c’ e’ un sistema piu’ pratico e veloce come l’ invio di una richiesta da parte mia al commercialista e sono tutelata da qualche ente o associazione?
    grazie

  6. Rita

    mi trovo nella sua stessa situazione , nel 2011 il mio commercialista non mi fà l’iscrizione all’inps ed io mi sono iscritta ad un fondo pensione privato, ad oggi su segnalazioone di amici e colleghi vari mi sono accorta che in tutti questi anni avrei dovuto pagare i contributi, morale sono stata un’evasore senza volerlo.
    Ho deciso di impugnare una causa contro il mio commercialista e vorrei saper a che tipo di legale rivolgermi visto che alcuni da me interpellati mi hanno risposto di non essere preparati per questi tipi di casi.LEi come ha risolto la faccenda ?

  7. oliviero

    il mio commercialista nel 2006 ha sbagliato la mia dichiarazione dei redditi, gli ho fatto notare che quanto richiestomi dall’agenzia delle entrate era impossibile vista la mole di lavoro, risposta non to preoccupare ora sistemo. errore anche mio che avevo fiducia ma non sono un commercialista, 2010 equitalia entra nella mia banca e si appropria di una grossa somma ricavo di un appartamento venduto per pagare debiti a fornitori. commercialista sparito e quando ‘ho minacciato di denunciarlo si è fatto vivo minacciandomi lui visto la sua parentela con un pezzo grosso all’agenzia delle entrate di mandarmi un accertamento se io l’avessi denunciato.cosa mi consigliate di fare?




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