Risparmiare sui costi di un matrimonio: nozze di gruppo ed il problema è risolto

di Redazione 4

Tutto dipende dall’impronta che gli sposi vogliono dare al grande evento e che influenzerà ogni scelta. Dipende se scegliete di farlo in un ristorante oppure se scegliete di affittare una villa, un castello e poi per quanto riguarda il menù dipende se optate per un pranzo o una cena classica, se scegliete piatti costosi a base di pesce e vini d’annata, se scegliete di offrire un cocktail, un barbecue oppure optate per la trattoria di campagna. Tra le ultime vezzose novità c’è, ad esempio, la possibilità, per la sposa, di raggiungere il sagrato della Chiesa nientemeno che in elicottero preceduta da un lancio di petali di rosa ad un costo che supera di poco i 1.500 euro. Si spende molto meno noleggiando una carrozza o un’auto d’epoca (dai 400 agli 800 euro) e il che non è sicuramente da meno dell’elicottero che anzi ci sembra un po’ ostentato.

Generalmente la spesa più consistente riguarda il pranzo nuziale, che ha un costo medio di 60/70 euro a persona, mentre il prezzo dell’abito da sposa varia notevolmente a seconda che si tratti di un abito “tradizionale” (il classico abito “da sposa”) o di un più economico abito. Dunque, a grandi linee un matrimonio costa dai 10.000 euro fino ai prezzi più esagerati. C’è stato però qualcuno che è riuscito a risparmiare anche su questo. Come? Con le nozze di gruppo: promessi sposi provenienti da tutta Italia sono convolati a nozze con rito civile. È quanto è avvenuto il mese scorso a Senigallia, nelle Marche.


Ci sono stati giovani sposi ma anche coppie più attempate. C’è chi ha scelto l’abito classico: giacca e cravatta per lui e vestito bianco o comunque da cerimonia per lei; ma ci sono altri che hanno optato invece per un abbigliamento decisamente casual. In diversi vestono magliette comprese quelle del “Cater Raduno”, camicia sportiva e jeans. L’attesa davanti al piazzale della Libertà, dove si trova la Rotonda a Mare, inizia subito dopo le 9 del 15 giugno. Qui è stato l’appuntamento per le coppie che una dopo l’altra sono state unite in matrimonio dai conduttori della trasmissione radiofonica Rai ‘Caterpillar’ Massimo Cirri e Filippo Solibello. I costi per la cerimonia in questo modo si sono molto ridotti e poi per il ricevimento ognuno ha optato per quello che più aggradava, da un semplice cocktail fino ad un pranzo più o meno convenzionale.

Volete che il vostro matrimonio sia una grande festa aperta a tutti? Volete dire basta all’organizzazione di un matrimonio convenzionale? Fatevi avanti! Tutte le informazioni utili le trovate qui. Chissà, se magari si raggiunge un certo numero di sposi, si potrà organizzare un altro matrimonio collettivo..

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