Leonardo.it I say blog!
  • 03
  • gen
  • 2008

Saldi invernali, regole e consigli per evitare fregature

Di Redazione, in Acquisti, Sconti.

In arrivo i saldi invernali

Gennaio è il periodo dei saldi invernali e come tutti gli anni si moltiplicano gli avvertimenti ed i consigli da parte delle associazioni di consumatori per evitare di prendere fregature. Il consumatore medio, abbagliato dagli sconti, non riesce più razionalmente a distinguere il vero affare dalla truffa e così spesso se ne torna a casa convinto di aver risparmiato, salvo poi accorgersi che quel capo d’abbigliamento non lo metterà mai.

Vediamo insieme quali sono i 10 punti fondamentali da seguire durante il periodo dei saldi:

  • Conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire, il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso. Ma la novità è che non c’è più bisogno di denunziare ”i vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta”. Il termine è stato elevato a due mesi.
  • Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce ”saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino.
  • Non fermarsi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi.


  • È bene avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: in questo modo il cliente è meno influenzabile dal negoziante. Pagare un prezzo alto, inoltre, non significa comprare un prodotto di qualità e bisogna diffidare dei marchi molto simili a quelli noti.
  • Diffidare degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi.
  • Servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistare merce della quale si conosce già il prezzo o la qualità.
  • Nei negozi e nelle vetrine è obbligatorio sia esposto sulla merce il cartellino che indica, in modo chiaro e leggibile, il vecchio prezzo, quello nuovo e la percentuale di sconto. Diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non consentono di vedere la merce.
  • Consentire la prova dei capi non è un obbligo, sta alla discrezionalità del negoziante. Ma il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati.
  • Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.
  • Fregature. Se pensate di avere preso una fregatura ci si può rivolgere allo Sportello del Consumatore, oppure all’Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani.

Volendo sintetizzare, l’importante è valutare il rapporto qualità /prezzo esposto, senza farsi convincere dall’entità dello sconto (a volte gonfiato ad arte) o dallo shopping impulsivo, ed acquistare solo ciò che realmente ci serve; solo così si avrà il vero risparmio da saldi.

Altri articoli:

Articoli correlati a "Saldi invernali, regole e consigli per evitare fregature"



Commenti:

Sono stati scritti 4 commenti su "Saldi invernali, regole e consigli per evitare fregature"

  1. ignaxio

    speriamo di fare affari quest’anno ^_^

  2. [...] Saldi invernali, regole e consigli per evitare fregature by Riccardo [...]

  3. mario

    io ho avuto delle fregature ,tipo un negozio aperto all occasione saldi mi ha venduto 2 maglioni ke ho buttato via poco dopo.infatti poi il negozio ha chiuso. non capisco perke la merce non si possa cambiare .

  4. [...] che gli italiani spenderanno aggirandosi intorno ai 130 – 150 euro al massimo. Quello dei saldi è un periodo che interessa, però, non solo il settore dell’abbigliamento e delle calzature, [...]




Il network di ISayBlog!


Diventa Fan di Guadagno Risparmiando

Sondaggio

Dove si risparmia di più secondo te?

View Results

Loading ... Loading ...
Risparmiare con lo shopping online