Indagine dell’Autorità sul costo del GPL in bombole

Aumenti indiscriminati per Gpl, a quanto dice il Garante che dopo le segnalazioni dei consumatori ha deciso di avviare un indagine. La bombola del gas finisce nel mirino dell’Autorità per l’energia elettrica. Il Garante ha infatti avviato un’indagine conoscitiva sui prezzi del Gpl, con particolare riferimento ai costi della materia prima nel mercato per uso domestico, ossia il gas di petrolio liquefatto per usi diversi dall’autotrazione, distribuito in rete, sfuso in serbatoi o venduto in bombole. La decisione come detto nasce dopo che è stato constatato che negli ultimi anni si sono verificati degli aumenti importanti di costo per le famiglie. Suddetti incrementi secondo l’Autorithy potrebbero essere «non imputabili esclusivamente all’aumento delle quotazioni sui mercati internazionali».
Da un prima ricognizione dell’Authority emerge che negli ultimi tre anni il prezzo del Gpl venduto per serbatoi domestici o in bombole è stato sensibilmente superiore a quello del Gpl canalizzato, cioè distribuito in rete. L’intervento - spiega una nota del Garante - fa seguito anche alle numerose segnalazioni dei consumatori pervenute all’Autorità sull’alto livello dei prezzi e la carenza di concorrenza nel mercato libero del Gpl.
Quanto alle discrepanze di prezzo rilevate negli ultimi tre anni tra i costi del Gpl venduto per serbatoi domestici o in bombole e quello canalizzato, soggetto alla regolamentazione dell’Autorità, «a fronte di un aumento di circa 30 centesimi di euro a metro cubo per il gas canalizzato, si riscontra un incremento più che doppio, superiore a 60 centesimi di euro al metro cubo, per il gas in bomboloni e bombole». Nello stesso periodo, «i margini di vendita del Gpl sfuso in serbatoi e in bombole sono cresciuti, rispettivamente, fino al 16% e al 12% rispetto all’incremento di appena l’1,4% per il prodotto distribuito in rete. Tutto ciò - sottolinea la nota - con forti penalizzazioni per i clienti finali, spesso costretti per ragioni contrattuali o di vincolo territoriale, ad approvvigionarsi da uno stesso fornitore».
Nonostante il mercato del Gpl è pienamente liberalizzato, è caratterizzato da una struttura rigida, e difficilmente l’utente può approvvigionarsi da aziende diverse da quelli presenti sul luogo. Da qui la decisione dell’Autorità di avviare un’indagine conoscitiva sia sui costi della materia prima, sia sugli aspetti economici relativi a tutto il mercato per usi civili, compreso quello in regime di prezzi determinati liberamente dagli operatori. Per legge, infatti, l’Autorità è competente a fissare le variazioni trimestrali dei prezzi del solo Gpl canalizzato nelle reti locali.
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Scritto da pierfrancesco99







[...] che ci sono sicuramente, infatti come abbiamo visto ci sono per le bombole del gas, figurarsi per la benzina che è un mercato molto più redditizio. Inoltre nei prossimi giorni è [...]