Alcuni consigli sui pneumatici per viaggiare sicuri e risparmiare benzina

di Redazione 8

I pneumatici secondo molti esperti sono la parte essenziale in un automobile, io da appassionato di auto/moto, non posso che concordare con questa affermazione. Un buon pneumatico, tenuto in condizioni ottimali, ha tre conseguenze, aumento del piacere di guida, aumento della sicurezza ed risparmio di benzina. Tre semplici punti che sono essenziali per ogni automobilista, e anche motociclista. Per questo oggi tenterò di dari alcune dritte sul mondo dei pneumatici e sulla loro manutenzione. Ricordo ancora una volta che un pneumatico in buono stato permette a noi risparmiatori, di risparmiare sulla benzina.

Iniziamo con la profondità, un pneumatico è usurato quando la profondità del battistrada è di soli 1,6 millimetri. Tuttavia, si raccomanda di non aspettare così a lungo, ma di sostituirli prima, per viaggiare sempre in sicurezza. Se però i pneumatici sono stati usati sopratutto d’estate il profilo non deve raggiungere 2 millimetri. Con pneumatici a sezione più larga considerate 3 millimetri come limite. I pneumatici invernali perdono le proprietà di aderenza su strada innevata quando il profilo raggiunge i 4 millimetri. Controllate regolarmente (ogni 3-4 settimane) la pressione. È importante farlo regolarmente; se infatti gli pneumatici presentano una pressione troppo bassa, può darsi che sia passato già troppo tempo.


La pressione deve essere misurata sempre a freddo perché dopo l’utilizzo ad alta velocità l’indicazione potrebbe non essere corretta. La pressione corretta è indicata nel manuale d’istruzione dell’autovettura, comunque considerate sempre 0,5 bar di pressione in più per sicurezza. La velocità troppo elevata danneggia gli pneumatici, specialmente con temperature estive, che determinano una maggiore usura e talvolta anche un cedimento improvviso. Non guidate mai ad alta velocità quando siete molto carichi, per esempio quando partite per le vacanze con un carico supplementare sul tetto. Il marciapiede è il nemico numero uno: i contatti violenti danneggiano, infatti, la struttura dello pneumatico e generano le condizioni per futuri distacchi del battistrada o addirittura i temuti scoppi. Per abbassare la probabilità che si presentino questi problemi, è sufficiente attenersi a due semplici regole di comportamento nei confronti dei marciapiedi. Parcheggiando è meglio effettuare più manovre, piuttosto che strisciare il bordo del pneumatico contro il marciapiede.

Quando è necessario superare un marciapiede o un dosso, è preferibile farlo a velocità molto ridotta e possibilmente ad angolo retto. Un pneumatico dura circa 10 anni, anche se esteriormente appare sano, all’interno la nostra cara gomma è bella che andata. Comunque per controllare l’usura del pneumatico basta verificare la temperatura dello stesso dopo lunghi viaggi in autostrada. Se questa risulta uguale a quella della mano, allora lo stato dello pneumatico è buono; se invece lo pneumatico risulta surriscaldato, occorre appurarne il motivo: o la pressione è troppo bassa oppure si sta verificando un’usura precoce della struttura e della carcassa.

Commenti (8)

  1. Ottimo aritcolo!Anche io non posso che consigliare di fare una visitina dal gommista una volta al mese per controllare la pressione delle gomme (anche perchè il gommista vi dirà la pressione ideale per i vostri pneumatici) vi ricordo che il controllo è gratuito.
    Tenendo il pneumatico constantemente sotto controllo gli allungherete la vita!

  2. Grazie Max 😉

  3. Io consiglierei anche questo nuovo sito
    http.//www.mercatogomme.it
    in esso sono presenti motori di ricerca per gommisti per stablire un appuntamento per l”installazione

  4. Ottimo articolo.
    La sicurezza in strada prima di tutto.

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